L’e-grocery: la nuova frontiera dell’acquisto online

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L’e-grocery: la nuova frontiera dell’acquisto online

E-grocery: boom di e-shop e app per gli alimentari freschi

 

Dai biglietti aerei ai regali di compleanno, passando per abbigliamento e prodotti di elettronica, su internet si acquista di tutto. I consumatori sono abituati a comprare da mobile o pc, ma ciò che ancora scatena un po’ di diffidenza è l’acquisto di alimenti freschi. Un nuovo mercato si sta però aprendo. Vite frenetiche e diffusione dell’e-commerce sono tra i fattori trainanti del boom dell’e-grocery, l’acquisto virtuale di prodotti alimentari e per la casa.

Se si esclude la Gran Bretagna, tradizionalmente più “digitalizzata” nei consumi, in Europa l’e-grocery si può considerare ancora agli inizi del suo potenziale di sviluppo. I più inclini al cambiamento sono naturalmente i giovani. Circa la metà dei Millenials intervistati in Germania per uno studio Mintel ha acquistato online prodotti freschi almeno una volta negli ultimi sei mesi contro il 31% degli intervistati di altre fasce d’età (>25 anni). La stessa tendenza si riscontra anche in altri paesi del continente, quali Francia, Polonia e Spagna.
Se stai leggendo questo articolo, con Shooppi Spesa probabilmente anche tu hai scoperto la praticità fare la spesa via app…e sei in buona compagnia: in Italia, l’e-commerce vale oggi quasi 20 miliardi, e il Food & Grocery ha segnato un +30% nel 2016 rispetto all’anno precedente.

 

Meno stress e tempo risparmiato

I motivi che spingono all’acquisto da pc o smartphone sono molteplici. Per la maggior parte degli utenti si tratta semplicemente di un modo per risparmiare tempo ed evitare stress (addio coda alla cassa!), mentre altri dichiarano invece di farlo per pigrizia o perché spinti a provare nuovi prodotti. Le piattaforme per acquistare online o via app sono in genere molto veloci, intuitive e accettano metodi di pagamento e di consegna che vanno incontro alle richieste di tutti, in particolare a chi ha poco tempo per fare la spesa perché oberato da impegni lavorativi o familiari.

 

I limiti (superabili) del fresh food delivery

La via dell’e-grocery, commercio online degli alimenti freschi, non è però tutta in discesa. Mentre per gli altri prodotti è stato più semplice organizzare la logistica, con il cibo non si scherza. L’imballaggio, il trasporto, la consegna…nulla può essere lasciato al caso o si rischia un rapido deterioramento della merce.
I timori verso la spesa 2.0 derivano soprattutto da questo aspetto: il cibo arriverà veramente fresco? E poi come affrontare i costi di consegna? Spedire un paio di scarpe o della carne cruda in imballaggio ad hoc e trasporto a temperatura controllata hanno costi molto diversi.
I big della GDO e dell’e-commerce si stanno attrezzando per rendere i servizi di e-grocery più efficienti e affidabili, garantendo consegne di freschi in tempi molto rapidi. Anche nel nostro paese si assiste ad interessanti movimenti: alcune partnership strategiche come quella di Amazon con NaturaSì (prodotti bio) e Unes (supermercato) appaiono come dei test sul mercato per valutare la risposta dei clienti.

 

Brick & mortar vs E-grocery: la sfida è aperta

Ancora una volta, nei prossimi anni si assisterà ad un crescente scontro tra i negozi tradizionali e i marketplace virtuali, in un mondo in cui i primi cercano di sbarcare online (app dei supermercati, partnership strategiche, soluzioni ibride come il Click&Collect e servizi come Shooppi Spesa) e i secondi aprono punti vendita e di ritiro (come gli Amazon Locker).

L’ultima parola ai consumatori: dopo esservi abituati all’e-commerce, siete pronti per l’e-grocery ?